Pappardelle al Ragù di Cinghiale
Prova a farle nella tua cucina

Azienda Agraria Chiarentana di Donata Origo

Quali sono le cose che solitamente ricordi di più dei tuoi viaggi e delle tue vacanze?
Se sei stato in Toscana, molto probabilmente, avrai grandi ricordi della deliziosa cucina tradizionale.

Uno dei piatti più amati in assoluto della cucina tipica toscana è rappresentato dalle pappardelle al ragù di cinghiale, che avrai sicuramente trovato sui menù di quasi tutte le trattorie e dei ristornati tradizionali della regione.
Per godere della prelibatezza di questo piatto non devi per forza aspettare la tua prossima gita in Toscana: prova a preparare le pappardelle al ragù di cinghiale nella tua cucina grazie alla nostra ricetta.

tagliatelle al sugo

Ingredienti per 4 persone
• 400 g di pappardelle all’uovo
• 500 g di carne magra di cinghiale
• ½ cipolla rossa
• 1 carota
• 1 costa di sedano
• 1 foglia di alloro
• 5 bacche di ginepro
• 1 cucchiaio di pepe nero in grani
• Vino rosso toscano q.b.
• 1 scalogno
• 1 rametto di rosmarino
• 1 spicchio di aglio
• 1 mazzetto piccolo di prezzemolo
• 30 g di pancetta a cubetti
• 1 bicchiere di vino bianco
• 400 g di pomodori pelati
• Olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b.


Procedimento
Uno degli step fondamentali per la preparazione del ragù di cinghiale è la marinatura della carne. Si procede mettendola in un recipiente con la cipolla, la carota e il sedano tagliati grossolanamente, l’alloro, le bacche di ginepro, il pepe in grani e il vino rosso in quantità tale da coprire bene il tutto. Mescola un po’ tutti gli ingredienti della marinata, copri e metti il recipiente in frigo, dove dovrà rimanere per una notte intera.

L’indomani, togli la carne dalla marinatura e tagliala a dadini il più possibile regolari; mettila poi in un tegame dai bordi alti e ponilo sui fornelli a fuoco medio, facendo in modo che la carne si rosoli e perda tutta l’acqua, senza aggiungere niente per ora.
Nel frattempo, prepara la base del ragù, tagliando finemente l’aglio, lo scalogno, il prezzemolo e il rosmarino.

pappardelle fresche

Quando la carne avrà perso tutti i liquidi versa nel tegame tre cucchiai di olio, la pancetta, il trito appena preparato; mescola e fai rosolare bene.
Sfuma poi con il vino bianco e quando si sarà ritirato aggiungi i pelati, il sale e un pizzico di pepe.

Fai cuocere a fuoco lento e con il coperchio per circa tre ore. Se durante la cottura il pomodoro dovesse ritirarsi troppo puoi aggiungere un mestolo di acqua.
Al termine della cottura ti rimane solo da cuocere le pappardelle, che ricoprirai generosamente con il tuo ragù di cinghiale, profumato, saporito e caldo!



Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta
info@chiarentana.com