Cosa vedere a San Quirico d'Orcia
La città degli Horti leonini

Azienda Agraria Chiarentana di Donata Origo

San Quirico d’Orcia è famosa per essere la Città degli Horti Leonini, ma è anche il cuore di uno dei territori più belli della Toscana e d’Italia, la Val d’Orcia.
Da San Quirico, infatti, si possono raggiungere facilmente alcune famosissime località come Pienza, Montalcino, Bagno Vignoni, Bagni San Filippo, Montepulciano e persino Siena.

La sua posizione, in alto su una collina, offre poi una vista mozzafiato di tutta la vallata e che si spinge fino al Monte Amiata: hai presente i campi sconfinati, dorati dal grano maturo in estate e le stradine serpeggianti costeggiate dai cipressi? Ecco la vista privilegiata sulla Val d’Orcia che offre San Quirico.

colline toscane

Detto questo, però, non dobbiamo assolutamente sottovalutare la ricchezza e la bellezza della stessa San Quirico.
Cosa possiamo vedere all’interno delle mura di questa splendida cittadina medievale?
Di cose interessanti da scoprire ve ne sono in quantità. San Quirico d’Orcia era, infatti, una tappa di grande importanza lungo il percorso della Via Francigena, ed è stata, pertanto, centro abitato vivo e vitale sin dall’antichità.

Il centro storico è racchiuso da possenti mura, sulle quali si aprono quattro porte che danno accesso alla città. Entrando da quella situata a nord-ovest ci si trova immediatamente di fronte alla Collegiata di San Quirico e Giulitta, una meravigliosa e imponente chiesa romanica con elementi gotici e barocchi che sorge su quelli che erano i resti di una pieve di cui è testimoniata l’esistenza già nell’VIII secolo. La sua facciata è senza dubbio caratteristica: presenta, infatti, tre portali molto diversi fra loro – l’accesso alla Collegiata avviene tramite il portale maggiore, in stile romanico, che presenta un grande arco sorretto da una coppia di colonne che si appoggiano su due leoni.

Proprio vicino alla Collegiata, in Piazza Chigi, si trova Palazzo Chigi, un edificio storico barocco attualmente sede del comune.
Camminando lungo via Dante Alighieri, la via centrale della cittadina, si arriva al cuore della stessa, in Piazza della Libertà, dove si può visitare la Chiesa di San Francesco, che ospita una preziosa scultura raffigurante la Madonna opera di Andrea della Robbia.
Proseguendo ulteriormente ci si trova di fronte alla Chiesa di Santa Maria Assunta, altro splendido esempio di edificio romanico in città.

Gli Horti Leonini a San Quirico


Non abbiamo ancora parlato degli Horti Leonini, ai quali si può accedere, per l’appunto, proprio dai dintorni della chiesa di Santa Maria Assunta, come anche da Piazza della Libertà.

Si tratta di uno splendido esempio di giardino all’italiana, voluto da Diomede Leoni nel 1581, che sorge su terreno che fu ad esso donato da Francesco I de’Medici. La struttura attuale degli Horti è la stessa voluta da Leoni, da cui prendono anche il nome.
La conformazione del terreno fa sì che il complesso sia diviso in due parti, una inferiore dove è più visibile l’intervento dell’uomo, e una superiore dall’ aspetto più naturale. Al loro interno è possibile ammirare una bella statua di Cosimo III de’Medici e una di Giano Bifronte, oltre ai resti della Torre del Cassero, un’antica torre medievale distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale.

San Quirico: dintorni


Uscendo da San Quirico d’Orcia non si può dedicare qualche minuto alla visita dei luoghi della Cappella di Vitaleta, fra i più belli e fotografati di tutta la Val d’Orcia. È situata sulla strada sterrata che da San Quirico arriva a Pienza ed è annoverata fra i tesori che compongono il Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Proprio da qui proviene la statua della Madonna di Andrea della Robbia che attualmente è conservata nella Chiesa di San Francesco all’interno delle mura cittadine.

cappella di Vitaleta




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